Ogni volta è la stessa storia, stesse situazioni…cambiano gli attori, qualche scenografia ma la trama è sempre la stessa.
Noiosa, senza infamia ne lode.
A volte sembra quasi un reality, poi mi rendo conto che non è così.
E che…di cambiare (canale) non mi va.

Postati in Pensieri su giugno 10, 2010 da useless
Postati in Cinema su maggio 16, 2010 da useless
-Quando budget ridotto all’osso e regia alle prime armi diventano un connubio perfetto.
-Moon è particolare…molto, ha un sapore semplice, classico quasi retrò. Ti coinvolge terribilmente, ossessionandoti.
-Citazionistico, affascinante, ma sopratutto intelligente, una piccola perla “indipendente” del genere fantascientifico.
Postati in Fumetti, Pensieri su maggio 1, 2010 da useless
Quando sei bambino le cose sembrano molto diverse da come sono realmente.
Il tempo pare infinito, gli odori e i colori sono più intensi, tutto è meno grigio.
Ti meravigli delle cose più insignificanti e magari non ti accorgi di quelle davvero importanti.
E quando la realtà si scontra con il sogno è quasi sempre il sogno a vincere…
watching (4 season)
Postati in TV su aprile 11, 2010 da uselessPostati in Cinema, Libri su marzo 30, 2010 da useless

Pipino: Non credevo sarebbe finita così..

Gandalf: Finita? No. Il viaggio non finisce qui. La morte è solo un’altra via. Dovremo prenderla tutti. La grande cortina di pioggia di questo mondo si apre e tutto si trasforma in vetro argentato. E poi lo vedi…

Pipino: Cosa, Gandalf? Vedi cosa?

Gandalf: Bianche sponde e, al di là di queste, un verde paesaggio sotto una lesta aurora.

Pipino: Beh, non è poi così male!

Gandalf: No… No, non lo è.
Postati in Pensieri su marzo 23, 2010 da useless
Oggi sono malinconico
e quando sono malinconico che mi sento in un certo senso…migliore?
Più sensibile e attento ai problemi degli altri, ma perchè poi? Forse perchè è proprio in questi momenti che io stesso sento il bisogno di avere conforto, il bisogno di un contatto anche impercettibile e….e te pareva egoista e opportunista (come al solito) altro che sensibile.
Saranno gli atipici momenti d’allegria a lavoro, in effetti sono così rari che mi mettono tristezza (inquietanti), la presa di coscienza su quanto sia cupo e triste passare una vita intera in solitudine senza l’amore di un compagno o un figlio…il film che ho appena visto? chissà.
Io poi che sono tremendamente nostalgico, mi basta poco un immagine, un profumo, una canzone per farmi tornare indietro nel tempo, i ricordi…quanti ricordi caldi, freddi, tiepidi, come se la mia mente non fosse già abbastanza affollata di pensieri.
Certo che la vita è strana forte, ti mette davanti a problemi apparentemente irrisolvibili, uno codardo come me cerca sempre di aggirarli, scansarli o saltarci sopra, quando però prendo la rincorsa e a testa china li combatto (e risolvo più o meno) mi sento sollevato per quella manciata di giorni, dopodichè mi accorgo di averne ancora un esercito da affrontare.
Devo prendermi un armatura sfavillante, un alabarda (si, un alabarda)…anzi no una fionda, andare in guerra e uscirne vincitore. Ma qualcuno poi l’avrà mai vinta sta battaglia?
Spengo va, spengo il cervello, chiudo gli occhi e dormo…ma poi sogno (eccheccavolo)












